L’Hotel degli Haethey si trova ad Otranto in Puglia, considerata la cittŕ piů orientale d’Italia. Modernissimo hotel “quattro stelle”, situato sulla “Riviera degli Haethey” un’area residenziale a pochi metri dal mare. E’ un “design hotel” ispirato alla musica, in particolare gli spazi comuni ed alcune camere sono dedicate ai grandi musicisti del jazz come Pat Metheny, Louis Armstrong, John Coltrane, Bill Evans, etc…
L’eleganza degli spazi e l’alta qualitŕ dei servizi si coniugano con un’avanzata tecnologia che garantisce il massimo confort.
Č la residenza ideale per un soggiorno di vacanza o di lavoro, per meetings e congressi, una meta di riferimento per vivere un’indimenticabile soggiorno.
Diversi tipi di camere: “Standard”, “Superior”, “Jazz Room”, “De Luxe” e “Junior Suite” tutte con terrazzo privato, ma con servizi ed arredo differenti che garantiscono una scelta personalizzata di qualitŕ e confort su misura. Arredate con cura nei minimi particolari, complete di aria condizionata, chiavi elettroniche, satellite Tv, minibar, telefono, asciugacapelli, sveglia programmabile, cassette di sicurezza, presa di collegamento fax e connessione internet, servizi privati.
Le "Jazz rooms", nuovissime camere dedicate ad artisti jazz di fama internazionale hanno un arredamento di livello superiore rispetto alle camere "Superior" e sono dotate inoltre di tv al plasma con servizio sky con pay per view, pantofole e accappatoi in bagno, doccia idro-massaggio.
Le camere “De Luxe” e “Junior Suite” mettono a disposizione degli ospiti ciabatte e accappatoio in bagno e offrono diversi servizi gratuiti: posto auto in garage, quotidiano preferito (a richiesta), servizio in camera.
Le “Junior Suite”, inoltre, hanno un terrazzo piů ampio con tavolino, sedie e lettini prendi sole.
Otranto, la città più orientale d’Italia, nel corso della storia ha sempre mantenuto un ruolo
importantissimo per gli scambi commerciali e culturali con l’Oriente e i paesi prospicienti il
Mediterraneo, ricevendone altresì la ricca influenza artistica e culturale.
Otranto ha conservato e coltivato nei secoli un suo mito che nasce dalla storia: il mito dei
suoi “martiri”, degli ottocento otrantini che nel 1480, aggrediti dai turchi, difesero fede e patria col
sacrificio della vita, conquistando non solo vasta fama nelle cronache del tempo, ma soprattutto
imprimendo la memoria del martirio nella tradizione del loro popolo che ogni anno li celebra e ne
rinnova il ricordo.
Ogni anno a Otranto si celebra la prima Alba del nuova anno, essendo il punto più a Est d’Italia.